06 giugno 2006

Nel fantastico mondo di Oz

Titolo originale : Return to Oz
Titolo italiano : Nel fantastico mondo di Oz
Produzione : USA, 1985
Regia : Walter Murch
Cast : Fairuza Balk, Piper Laurie
Genere : Fantastico
Durata : 113 minuti

Questo film non va confuso con "Il Mago di Oz", il musical del 1939 diretto da Victor Fleming e interpretato da Judy Garland. Lo scrittore L. Frank Baum scrisse ben quattordici libri sul mondo di Oz, dai quali sono stati tratti numerosissimi film.

  

"Nel fantastico mondo di Oz", come suggerisce il titolo originale "Return to Oz", è il seguito delle avventure di Dorothy nel mondo di Oz.

Alla fine del primo film, Dorothy si risvegliava da quello che era sembrato tutto un sogno, raccontando ai genitori le mirabolanti avventure di cui era stata protagonista. La trama del nuovo film è vagamente familiare:

Dorothy continua a insistere che tutto quello che ha vissuto è vero e gli zii (non i genitori... grazie ad aria per avermi fatto notare la svista!), convinti che sia pazza, la fanno rinchiudere in una casa di cura per sottoporla ad elettroshock. Dorothy però riesce a fuggire grazie all'aiuto di un misterioso personaggio venuto a chiedere il suo aiuto per salvare un Mondo di Oz devastato dal perfido Re degli Gnomi. Sarà lei a doverlo sconfiggere e a salvare i suoi vecchi compagni d'avventura.

  

Vi ricorda niente? Ebbene sì: la trama non è molto differente da quella del fortunato videogioco "American Mcgee's Alice", che è più o meno la seguente:

Poco dopo la sua seconda avventura, i genitori di Alice muoiono in un incendio di cui lei è l'unica sopravvissuta. Diventata catatonica e dopo vari tentativi di suicidio viene ricoverata in manicomio. Anni dopo, il Coniglio Bianco chiede il suo aiuto per salvare un paese delle Meraviglie devastato dalla dispotica Regina di Cuori.

  

Insomma, anche il gioco di American McGee non era poi originale come poteva sembrare.

Tornando al film è molto bello soprattutto l'inizio - prima di arrivare al mondo di Oz - e nel complesso è comunque un buon prodotto, ben recitato da una allora giovanissima Fairuza Balk, che ricordiamo poi in numerosi film, tra cui "American History X" e "Giovani Streghe".

  

Un'occasione anche per andare a riscoprire i libri di L. Frank Baum, scritti più di un secolo fa e dai quali a quanto pare si attinge ancora a piene mani.

04 giugno 2006

In compagnia dei lupi


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Titolo originale : The company of wolves
Titolo italiano : In compagnia dei lupi
Produzione : USA, 1984
Regia : Neil Jordan
Cast : Sarah Patterson, Angela Lansbury
Genere : Horror
Durata : 95 minuti

Chi ha letto i commenti dei giorni scorsi sa che Valeria (autrice del blog Isabelle Tostin) mi ha colto in fallo su "In compagnia dei lupi", uno dei miei film preferiti, visto molti anni fa e di cui non ricordavo la scena della testa mozzata che finisce in un barile.

  

Non tutti i mali vengono per nuocere: la curiosità mi ha spinto a rivedere questo piccolo gioiello, dandomi l'occasione di riproporvelo.

Si tratta di una particolare rilettura di Cappuccetto Rosso, basata su due racconti di Angela Carter e diretta da Neil Jordan, già apprezzato regista de "La moglie del soldato" e "Intervista col vampiro".

  

La storia è una metafora della maturazione sessuale della giovane Rosaleen, con gli uomini nei panni di lupi mannari cattivi pronti a sbranare le fanciulle che si allontanano dal sentiero.

Più dolce è la sua lingua, più aguzzi sono i suoi denti.

Chi però si aspetta un horror-erotico rimarrà deluso e d'altronde non poteva essere altrimenti, visto che la nostra giovane Cappuccetto Rosso (comunque tra le più carine che abbiano rivestito il ruolo) era appena tredicenne all'epoca.

  

La metafora quindi rimane tale e il film scorre sui binari della favola horror appagando comunque l'occhio con una buona fotografia, belle ambientazioni e bei costumi. Effetti speciali sufficienti, anche se non rimarranno certo come pietre miliari del genere, ma d'altronde è stata una scelta voluta di non affidarsi al computer e lasciare quelle belle sensazioni da film horror d'altri tempi. Condivido: la computer grafica si sarebbe sposata malissimo con le belle atmosfere del film. Il budget ridotto poi è sempre tiranno e anche alcuni lupi sono in realtà pastori tedschi con il pelo tinto.

  

Tutta la vicenda è dichiaratamente un sogno dalla protagonista, che vive in un'epoca decisamente più moderna di quella in cui è ambientato il resto del film. Questo permette di giustificare un po' tutto quello che di bizzarro succede, compresa la comparsa di un arcobaleno nel bosco o la frantumazione della testa della pedante nonna, interpretata da Angela Lansbury, meglio nota come "La signora in Giallo".

  

Io che sono un appassionato di lupi mannari, elenco sempre questo come uno dei miei preferiti; anche se non è un vero e proprio film sui lupi mannari, è sicuramente un bel film che consiglio a tutti.

Questo la critica sul Morandini Dizionario dei Film:

Rosaleen, ragazzina inglese, sogna di lupi e di lupi mannari. Dai racconti di Angela Carter. Secondo, insolito film dello scrittore irlandese Neil Jordan che ebbe un inaspettato successo per il suo erotismo allusivo, le qualità figurative, i bizzarri trucchi. Discontinuo, ma con sequenze di suggestiva intensità fantastica e onirica: è, in fondo, la favola di Cappuccetto Rosso in chiave orrorifica e psicoanalitica. Uno dei più stravaganti film britannici degli anni '80. Per adulti intelligenti e bambini precoci.

Curioso il fatto che l'attrice Sarah Patterson, dopo aver vestito i panni di Cappuccetto Rosso, abbia poi interpretato anche Biancaneve in un musical del 1987. La sua carriera non è andata però molto oltre.

Il film è facilmente reperibile nella vostra videoteca di fiducia; il DVD purtroppo sembra mancare colpevolmente di contenuti extra.

I racconti da cui è stata tratta la sceneggiatura sono contenuti in questa raccolta di Angela Carter, nota scrittrice che ha pubblicato numerosi racconti horror prima della sua morte, avvenuta nel 1992:

Angela Carter
La camera di sangue
Feltrinelli, 1995
ISBN: 8807810905
Prezzo: € 5,16

Vi segnalo infine due artisti che sono stati ispirati da questo film per le loro opere. Cliccate sulle immagini per visitare il loro sito.

  

03 giugno 2006

Trivia Question n. 4

Il LaureatoUn uomo da marciapiedeKramer contro KramerTootsie
Oltre a "Rain Man", per quale di questi film Dustin Hoffman ha vinto l'Oscar?
Clicca sulle risposte per saperlo.

02 giugno 2006

La Lampada di Lumière

Cambia da oggi il nome del blog, che abbandona l'anonimo "CineBlog" per diventare "La lampada di Lumière", un gioco di parole (lumière in francese significa luce o lume) in onore degli omonimi fratelli che più di cent'anni or sono diedero vita alla settima arte.

Sottotitolo: "Un viaggio alla ricerca del cinema". Il sottotitolo si rifà al filosofo Diogene, che girava il mondo con una lanterna alla ricerca dell'Uomo; la nostra ricerca è forse meno ambiziosa e si prefigge di ritrovare film poco conosciuti o semplicemente dimenticati.

Mi auguro che tutti voi vi affezionerete presto al nuovo titolo e abbiate la voglia e la curiosità di intraprendere questo viaggio.

01 giugno 2006

Navigator

Titolo originale : Flight of the navigator
Produzione : USA, 1986
Regia : Randal Kleiser
Cast : Joey Cramer, Sarah Jessica Parker
Genere : Fantascienza
Durata : 90 minuti

Ecco un film che gli adolescenti anni '80 ricorderanno sicuramente. Una volta tanto la Disney ha sfoderato una storia carina e il film piacerà a tutti, anche a chi non è un appassionato di fantascienza. Un film che non sente il peso dei vent'anni appena compiuti.

  

Simpatiche soprattutto le gag tra il protagonista e il robot e decisamente apprezzabili per l'epoca gli effetti speciali: a me l'astronave è sempre piaciuta tantissimo.

  

Pareri contrastanti sulla rete, ma io come solito vado controcorrente e ve lo cito qui come un capolavoro assoluto, o perlomeno come film decisamente da non perdere. Da segnalare per gli appassionati la presenza di una giovanissima Sarah Jessica Parker, ora conosciuta per la serie "Sex and the City".

  

Il regista Randal Kleiser, che ha diretto tra l'altro "Grease", "Laguna Blu" ed episodi della serie "Starsky e Hutch", non ha perso occasione per alcune auto-citazioni, come una canzone alla radio tratta da "Grease" o la citazione di "Starksy e Hutch" da parte del bambino. Anche la Disney non ha perso occasione per fare pubblicità al nuovo parco divertimenti di Epcot Center, in Florida, inaugurato nel 1982 e presente sulla maglietta di una ragazza.

Da segnalare inoltre la sequenza dei titoli di testa con i cani che giocano a frisbee, decisamente imperdibile.

  

Purtroppo la versione in DVD non sembra molto ben fatta a giudicare dai commenti e dalle recensioni, quindi non svenatevi per comprarlo ma aspettate qualche offerta. Scordatevi invece i passaggi televisivi, perché non mi ricordo di averlo visto trasmettere spesso nell'ultimo ventennio.

11 maggio 2006

Trivia Questions Return

A grande richiesta (a dire il vero non me lo ha chiesto quasi nessuno, ma si dice sempre così) ripubblico i primi due quiz cinematografici pubblicati... per chi se li fosse persi...

Trivia Question n. 1

Cary GrantJames StewartPeter SellersGary Cooper
Quale di questi grandi attori non ha mai lavorato in un film su "Alice nel paese delle meraviglie"?
Clicca sulle risposte per saperlo.

Trivia Question n. 2

Michelle PfeifferMeg RyanMelanie GriffithSharon Stone
Quale di queste famose attrici è la figlia di Tippi Hedren, protagonista di "Gli uccelli" e "Marnie", entrambi diretti da Alfred Hitchcock?
Clicca sulle risposte per saperlo.

02 maggio 2006

Equilibrium

Titolo originale : Equilibrium
Produzione : USA, 2002
Regia : Kurt Wimmer
Cast : Christian Bale, Sean Bean
Genere : Fantascienza
Durata : 107 minuti

Equilibrium non è proprio una scoperta e molti di voi già lo avranno visto e apprezzato. Lo voglio consigliare non solo perché è un bellissimo film, ma anche perché dimostra che si può anche essere originali nello sfruttare idee parzialmente già viste o effetti visivi di moda.

  

Equilibrium segue un po' la scia del filone Matrix; rivediamo il look alla Keanu Reeves e i combattimenti che dopo la trilogia dei fratelli Wachowski sembrano diventati indispensabili per fare un film d'azione. Qui però gli autori ci hanno messo del loro: i combattimenti non sono più a mani nude ma con armi da fuoco e oltretutto si impegnano anche a giustificare in qualche modo questa sorprendente abilità dei protagonisti.

Il film è in pratica un incrocio tra Fahrenheit 451 e Matrix, ma è un prodotto a suo modo originale, ben fatto e ben interpretato da Christian Bale (American Psycho, L'uomo senza sonno, Batman Begins) e Sean Bean (il Boromir de "Il Signore degli Anelli"). Anche dal punto di vista visivo appaga sicuramente lo spettatore senza per questo eccedere in chissà quali effetti speciali.

  

Il film mi da' l'occasione per sconsigliarvi nuovamente il sito mymovies.it che nonostante si descriva come "il cinema dalla parte del pubblico", stronca nettamente il film con una recensione pesantissima e ancora una volta - come era accaduto per "Qualcuno da amare" - si trova in disaccordo con il 93% dei visitatori. Da notare che un sito attendibile come IMDB ha raccolto un voto medio di 7.7 da parte di un folto (oltre 25.000) ed eterogeneo gruppo di visitatori.

Da una rapida ricerca pare che il DVD del film sia disponibile con il Making Of e il commento audio.