19 ottobre 2006

Recensioni fuori porta: Fur

Prosegue la rubrica "Recensioni fuori porta", dedicata alle mie collaborazioni con altri siti e testate.

La mia recensione di oggi la trovate sul sito Cinema4stelle ed è del film "Fur", liberamente tratto dalla biografia della fotografa americana Diane Arbus.
Il film sarà in programmazione nelle sale italiane dal 20 ottobre 2006.
La recensione di "Fur"

09 settembre 2006

TV: I classici dell'erotismo

Titolo originale : Série rose
Produzione : Francia, 1986-90
Cast : Penelope Cruz (1 episodio)
Genere : Commedia/Erotico
Durata : 28 episodi da 26 minuti

Digressione nel mondo del piccolo schermo per rispolverare questo piccolo gioiello francese, una serie televisiva di 28 episodi prodotti dalla Hamster Production tra il 1986 e il 1990 e trasmessi in Italia su alcune reti private locali.

 

Chi di voi in quel periodo era adolescente probabilmente se li ricorda bene: la serie aveva riscosso un discreto successo di pubblico, distribuita poi anche in vari paesi tra cui Spagna, Germania e Stati Uniti.

Tutti gli episodi erano tratti da racconti a sfondo erotico di famosi scrittori quali Anton Checov, Guy de Maupassant e il Marchese de Sade: insomma, non certamente i primi venuti. Tra i registi troviamo poi il nome illustre di Walerian Borowczyk (che a me personalmente non piace, ma tant'è) e altri esperti del genere.

 

Ambientati nell'800, con costumi sfarzosi e ambientazioni curate, avevano tutti un tono scanzonato da commedia teatrale, mantenevano un erotismo patinato e si avvalevano di un cast femminile niente male, tra cui ricordiamo una sedicenne Penelope Cruz, protagonista dell'episodio "Elle et lui".

 

Tra i miei episodi preferiti "La serra" e "Una villa di campagna", ma tutti gli episodi sono ben fatti e la breve durata (26 minuti ciascuno) fa sì che non risultino mai noiosi.

 

Ecco l'elenco dei 27 episodi conosciuti con i titoli in francese:

  1. Augustine de Villebranche
  2. La Fessée
  3. Le Libertin de qualité
  4. L'Élève
  5. La Serre
  6. Une villa à la campagne
  7. Le Demi-mariage
  8. Le Partenaire inattendu
  9. La Revanche
  10. La Mandragore
  11. L'Épreuve de l'amour
  12. Elle et lui
  13. Almanach des adresses des demoiselles de Paris
  14. Un traitement justifié
  15. La Dame galante
  16. Les Leçons de Bucciuolo
  17. La Conversion
  18. Le Lotus d'or
  19. L'Experte Halima
  20. À la feuille de rose, maison turque
  21. La Gageure des trois commères
  22. Hercule aux pieds d'Omphale
  23. Le Style Pompadour
  24. Lady Roxane
  25. La Grève de l'Amour
  26. Le Signe
  27. La gageure des trois commeres
La serie è stata distribuita in VHS dalla Deltavideo, anche se è obbiettivamente molto difficile da trovare: l'ho scovata tempo fa nel catalogo di una videoteca ligure, che purtroppo però l'aveva esaurita. Su Amazon si trovano quattro episodi in VHS, mentre in Francia è trasmessa dalla rete RTV-9, che credo sia visibile via satellite. Per i più curiosi è sempre possibile trovare qualcosa su Internet, in attesa magari di una pubblicazione su DVD. In Spagna, Germania e Stati Uniti è conosciuta rispettivamente come "Serie rosa", "Erotisches zur Nacht" e "Softly from Paris".

06 settembre 2006

Giochi: STICKhangman

Un momento di svago con questa simpatica versione del gioco dell'impiccato, realizzata da un sito tutto dedicato agli "uomini a bastoncino": bisogna indovinare titoli di famosi film in base ad un disegno che si compone man mano. Molto divertente, anche se i titoli inglesi sono una difficoltà in più. Un'idea per animare le serate tra amici.

05 settembre 2006

Recensioni fuori porta: Pulse

Prosegue la rubrica "Recensioni fuori porta", dedicata alle mie collaborazioni con altri siti e testate.

La mia recensione di oggi la trovate sul sito Cinema4stelle ed è del film "Pulse", remake dell'horror giapponese "Kairo", diretto da Kiyoshi Kurosawa. Consigliato solo agli irriducibili fans (come me) del bel musino di Kristen "Veronica Mars" Bell: agli altri raccomando la visione dell'originale di Kurosawa.
Il film sarà in programmazione nelle sale italiane dall'8 settembre 2006.
La recensione di "Pulse"

20 agosto 2006

Schegge di paura

Titolo originale : Primal Fear
Produzione : USA, 1996
Regia : Gregory Hoblit
Cast : Richard Gere, Edward Norton
Genere : Drammatico
Durata : 100 minuti

Questo film segna il debutto di uno dei miei attori preferiti, ovvero Edward Norton. Il film ha suscitato all'epoca parecchio scalpore per le tematiche forti e il buon Edward per la sua brillante interpretazione si meritò subito una candidatura all'Oscar e l'immediato ingaggio per altri tre film, tra cui uno di Woody Allen. non è un caso se i suoi compensi siano passati dai 50.000 dollari di "Schegge di paura" agli 8 milioni di dollari di "Red Dragon".

A parte l'aspetto meramente economico, voglio segnalarvi altre sue imperdibili interpretazioni in "American History X" (altra nomination) e "Fight Club".

  

In questo film Richard Gere fa la parte di Martin Vail, avvocato di successo sempre a caccia di casi che fanno scalpore, il quale assume la difesa di un giovane chierichetto (Edward Norton) accusato dell'efferato delitto dell'arcivescovo di Chicago.

In tribunale, non è importante avere torto o ragione.
E' importante vincere.
A qualunque costo.

La trama si complicherà sempre di più, sia perché si troverà ad affrontare un pubblico ministero che è stata la sua amante (un classico), sia perché le sue indagini porteranno alla luce un quadro di corruzione, torbidi segreti e risvolti inaspettati. Un thriller che si snoda tra le aule di tribunale e le strade di Chicago.

  

La recitazione di Edward Norton, tormentato e dissociato, è certamente da Oscar (battuto scandalosamente dal pur bravo Cuba Gooding Jr. per "Jerry McGuire"); non vi svelo molto del film che è un thriller in cui vale la pena seguire le indagini del nostro brizzolato principe del foro.

  

Edward Norton è uno di quegli attori talentuosi capace di trasformarsi e adattarsi ad ogni ruolo; capace di metter su muscoli per "American History X" e dimagrire per "Fight Club", qui mette in scena uno sdoppiamento di personalità e una balbuzie inventata da lui stesso durante il provino per il film.

22 luglio 2006

Chiuso per ferie

Il blog chiude per ferie e trasferta di lavoro fino a dopo ferragosto.

Recensioni fuori porta: Le colline hanno gli occhi

Prosegue la rubrica "Recensioni fuori porta", dedicata alle mie collaborazioni con altri siti e testate.

La mia recensione di oggi la trovate sul sito Cinema4stelle ed è del film "Le colline hanno gli occhi", remake del film cult del 1977 diretto da Wes Craven.
Il film sarà in programmazione nelle sale italiane dal 25 agosto 2006.
La recensione di "Le colline hanno gli occhi"

17 luglio 2006

Recensioni fuori porta: Le seduttrici

Prosegue la rubrica "Recensioni fuori porta", dedicata alle mie collaborazioni con altri siti e testate.

La mia recensione di oggi la trovate sul sito Cinema4stelle ed è del film "Le seduttrici", tratto dalla commedia di Oscar Wilde "Il ventaglio di Lady Windermare".
Il film sarà in programmazione nelle sale italiane dal 1 settembre 2006.
La recensione di "Le seduttrici"

08 luglio 2006

Trivia Question n. 6

Sean Connery
Quale lavoro faceva Sean Connery prima di fare l'attore?
Clicca sulle risposte per saperlo.

17 giugno 2006

Chiuso per ferie

Da domani, domenica 18 Giugno, sarò in vacanza al mare. La pubblicazione sul blog è quindi momentaneamente sospesa. Ci rivedremo probabilmente lunedì 26 con una nuova recensione.

14 giugno 2006

Recensioni fuori porta: Due per un delitto

Inauguro oggi la nuova rubrica "Recensioni fuori porta", dedicata alle mie collaborazioni con altri siti e testate.

La mia recensione di oggi la trovate sul sito Cinema4stelle ed è del film "Due per un delitto", ancora una volta tratto da un romanzo, questa volta di Agatha Christie. Una gradevole commedia che vi sento di consigliarvi.
Il film sarà in programmazione nelle sale italiane da dopodomani, venerdì 16 giugno.
La recensione di "Due per un delitto"

12 giugno 2006

Requiem for a dream

Titolo originale : Requiem for a dream
Produzione : USA, 2000
Regia : Darren Aronofsky
Cast : Jennifer Connelly, Ellen Burstyn, Jared Leto, Marlon Wayans
Genere : Drammatico
Durata : 102 minuti

Con questo film proseguo un involontario percorso parallelo fra cinema e letteratura, a dimostrazione che non è poi impossibile fare un buon film partendo da un buon libro e che, anzi, i buoni libri compensano la mancanza di idee che affligge gli sceneggiatori moderni.

Questo è il caso di "Requiem for a Dream", tratto dal romanzo di Hubert Selby e diretto da Darren Aronofsky, che già nel 1997 con "Pi greco: Il teorema del delirio" si era fatto notare, se non dal pubblico, almeno dagli addetti ai lavori.

 

Aronofsky ha compiuto un lavoro fantastico, realizzando un film visionario che segue i quattro protagonisti nel tentativo di riscattare una vita decadente. La storia si snoda dalla teledipendente Sara al figlio Harry, alla sua ragazza e al loro amico Tyrone, tutti e tre tossicodipendenti. Un viaggio nel delirio, nella dipendenza (non solo dalla droga) e nella disperazione; un viaggio che riesce ad essere convincente e coinvolgente grazie ad un uso superbo delle riprese, delle luci, delle musiche, del montaggio.

A differenza di film quali "Trainspotting" o "Paura e delirio a Las Vegas", il film non lascia spazio a momenti più leggeri e più che il ritratto di una generazione offre una visione spietata e sconfortante sulla società moderna in genere.

 

Paradossalmente, il grande lavoro fatto nella realizzazione del film fa quasi passare in secondo piano le magistrali interpretazioni dei protagonisti, a partire da quella di Ellen Burstyn, che per questo ruolo è stata anche candidata all'Oscar.

 

Anche gli altri interpreti non sono da meno: oltre a Marlon Wayans che ricordiamo per Scary Movie, troviamo Jared Leto, già interprete di numerosi film e soprattutto la bellissima e bravissima Jennifer Connelly, poi vincitrice di un Oscar per "A Beautiful Mind", ma che nei nostri cuori rimane la giovane protagonista di "Labyrinth".

 

Se non conoscevate questo film non fatevene una colpa, perché non è mai uscito nelle sale italiane, a dimostrazione del pessimo lavoro fatto dai nostri distributori. Per fortuna potete trovarlo in DVD con una buona dose di contenuti speciali (Trailer, interviste, making of, scene tagliate, filmografie).

Consiglio a tutti una visita al sito ufficiale del film.
Avvertenza: tutto quello che vedrete, compresi malfunzionamenti e pubblicità, fa parte della presentazione; muovete il mouse e cliccate e sarete ripagati da uno spettacolo fuori dal comune!

Film tratto dall'omonimo romanzo di Hubert Selby, dicevamo. Non ho ancora avuto modo di leggerlo, ma penso di poter dire che vale almeno la pena darci un'occhiata.

Hubert Selby jr.
Requiem per un sogno
Fazi, 2003
ISBN: 88-8112-440-8
Prezzo: € 15,00

10 giugno 2006

Trivia Question n. 5

Christian BaleKevin SpaceyRalph FiennesKevin Bacon
Chi era il serial killer che si ispirava ai sette peccati capitali nel film "Se7en" con Brad Pitt e Morgan Freeman?
Clicca sulle risposte per saperlo.

08 giugno 2006

Is-Slottet

Titolo originale : Is-Slottet
Titolo internazionale : Ice Palace
Produzione : Norvegia, 1987
Regia : Per Blom
Cast : Line Storesund, Hilde Nyeggen Martinsen
Genere : Drammatico
Durata : 78 minuti

Usciamo nuovamente dai confini Hollywodiani o nostrani per avventurarci nella cinematografia norvegese. Personalmente penso che i paesi scandinavi facciano ottimi film ed è un peccato che pochissimi siano conosciuti e distribuiti da noi, spesso solo se riescono a farsi notare in qualche importante festival.

Questo film è praticamente introvabile, tanto è vero che non sono mai riuscito a vederlo in una lingua comprensibile ma, come spesso accade con un film ben fatto ed affidato ad una sorta di "poesia visiva", la storia si riesce comunque a seguire abbastanza bene.

  

Unn, rimasta orfana dopo la morte della madre, si trasferisce in una piccola città per vivere con la zia. Qui conosce Siss, una compagna di classe con cui nasce una timida amicizia e una forte e per loro misteriosa attrazione. Confusa dalla situazione e dopo una serata passata insieme, Unn non ha il coraggio di affrontare l'amica a scuola e decide di andare ad esplorare un'incantevole cascata ghiacciata, vista da tutti come una sorta di "Castello di Ghiaccio". Vi entra cominciando ad esplorarne le meravigliose stanze cristalline, ma sfortunatamente finisce per perdervisi: il ghiaccio comincia a sciogliersi e i suoi sforzi per ritrovare l'uscita risultano vani.

  

Mentre in città si organizzano le ricerche, l'amica affranta si rinchiude in se' stessa, isolandosi da tutti quelli che la circondano e rimanendo aggrappata al ricordo di Unn.

  

Il film è tratto da una novella di Tarjei Vesaas, considerata tra i classici della letteratura norvegese.

Dando un'occhiata ai voti sul sito IMDB si capisce che è uno di quei film che o si ama o si odia. Un film dai ritmi lenti, che però cattura con le sue atmosfere e i suoi personaggi intensi. Come di consueto, lascio a voi il giudizio finale.

Purtroppo il film, come detto, è abbastanza difficile da trovare: se qualcuno di voi sa come procurarsi un DVD (che non so se sia mai stato prodotto) anche solo con i sottotitoli inglesi, gliene sarei grato. Discorso diverso per la novella, che potete facilmente acquistare nella vostra libreria di fiducia:

Tarjei Vesaas
Il castello di ghiaccio
Iperborea, 2001
ISBN: 8870910946
Prezzo: € 10,50

Vi lascio con un brano tratto dal libro di Vesaas:

L'uccello tagliava le distese deserte in strisce e spirali, ed era la morte. Se c'era ancora una forma di vita tra gli alberi o i cespugli, partiva un lampo dall'occhio e una diagonale fendeva il cielo in picchiata. Dopo, la vita era ancora più rara.